IL BELLO DI USCIRE DALLA NOSTRA COMFORT ZONE

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Inizierei queste riflessioni (davvero brevi) dal fatto che le cose dovremmo guardarle sempre da punti diversi… e, anche quando crediamo di sapere bene qualcosa, dobbiamo provare a guardarla da un’angolatura da cui non l’abbiamo mai guardata prima, se vogliamo la certezza di sapere davvero tutto.

Siamo portati ad essere abitudinari… Henry Thoreau dicevaMolti uomini hanno vita di quieta disperazione: non vi rassegnate a questo, ribellatevi, non affogatevi nella pigrizia mentale, guardatevi intorno. Osate cambiare, cercate nuove strade.”

Molti luoghi comuni ci inducono a pensare che se “non è per sempre” debba per forza “essere un male”. Nulla di più sbagliato.

Il cambiamento è costante in ogni cosa che ti sta intorno, ce lo insegna la scienza: dall’energia della terra, alla chimica delle particelle e fino alla biologia del nostro corpo, impariamo a sentirci parte di esso, a non a subirlo con paura ma con aspettativa perché un cambiamento, può essere sempre un nuovo inizio di qualcosa di meglio.

Per esempio … cambiare abitudini nocive come smettere di fumare potrebbe indurci a riprendere l’attività sportiva e magari, ritrovarti a correre una maratona e a sentirci più brillanti e sicuri di noi stessi.

E’ provato che lo sport non aiuta solo Il corpo ma è un tocca sano per fortificare la mente, tenere a bada l’ansia e aumentare la resilienza…

O altro esempio che in molti di noi hanno provato..

La fine di un matrimonio che di sicuro ha emotivamente per tutti un forte impatto ma se siamo certi di aver provato tutte le strade e alla fine abbiamo dovuto rassegnare le dimissioni… dobbiamo pensarlo come un nuovo cammino quanto meno di serenità, di crescita e chissà verso nuovi amori… mio papà quando finiva una mia storia e vedeva che ci stavo male mi diceva: “ vedi Oh papà (era siculo..)… si chiude una porta e si apre un portone, la vita ha tante belle sorprese!”… giusto per spiegarvi da dove arriva il mio DNA positivo sempre.. o quasi!

Il cambiamento apre nuove prospettive e le nuove prospettive ci migliorano.

Studi scientifici dimostrano inoltre che esercitare il nostro cervello al cambiamento e affrontare situazioni diverse aumenta l’autocontrollo, la memoria e la capacità decisionale.

Cambiare le proprie abitudini aiuta ad essere più sicuri di sé, ad essere meno focalizzati sul passato e di conseguenza a non farsi travolgere dall’instabilità ogni volta che ci accade un imprevisto.

Ricordiamoci sempre che la vita non è statica ma al contrario, è in continuo divenire ed imparare ad essere parte di tali cambiamenti, ci avvicina alla felicità o almeno ad essere più positivi nel momento in cui si verificano stravolgimenti importanti nelle nostre vite.

Banalmente anche nello sport è facile abituarsi, ci alleniamo negli stessi giorni, facendo magari le stesse routine, della medesima disciplina magari per anni senza provare qualcosa di nuovo (ovviamente non parlo di atleti agonisti che hanno specifici programmi di allenamento). Uscire dalla Confort Zone vuol dire anche semplicemente applicare una volta alla settimana tecniche nuove per migliorare la disciplina che più ci appartiene (Introdurre una seduta di Yoga ti aiuterebbe a migliorare nel calisthenics…).

L’abitudine entra lentamente nella tua vita e condiziona i tuoi gesti e lentamente inizi a rinunciare a nuove idee e nuovi propositi.

Di base anch’ io sono più propensa all’abitudine per carattere, per vissuto emotivo (mi sembra – sbagliando – di avere più controllo di ciò che mi circonda ..) ma da qualche tempo ho imparato invece, partendo dai piccoli gesti, ad abituarmi a cambiare…e un pochino forse anche un po’ a forzarmi per farlo

Non si può pensare come accade in ogni cosa, di cambiare tutto all’improvviso ma dobbiamo iniziare con piccoli passi.

  • Inizia dal cambiare ristorante dove vai solitamente a pranzo… provane uno di cui hai letto qualcosa.
  • Cambia tragitto casa-lavoro
  • Prova uno sport che non hai mai fatto
  • Se ti vesti sempre di nero… cambia anche solo il colore della maglia o dei pantaloni.

E soprattutto… prova a modificare il modo di porti con gli altri a cominciare con un “buongiorno” detto sorridendo anziché il solito “salve”,  vedrai che le persone ricambieranno con lo stesso sorriso e banalmente capirai che spesso sei tu che parti con il piede sbagliato e gli altri rispondono solamente alle tue azioni.. che se non cambiano porteranno ad avere gli stessi feedback sia nei sentimenti che nelle piccole cose di ogni giorno.

Inizia a piccoli passi ad uscire dalla tua Comfort Zone. Si riconduce tutto al solito discorso…

Tutto lo straordinario, l’emozione, tutto ciò che davvero potrebbe dare una svolta alla tua vita,  sta al di là del muro della paura… quella stessa che ti fa rimanere prigioniero delle tue abitudini, che ti fa sentire “protetto” li dove sei….ma è solo un’illusione.

Fatemi sapere cosa ne pensatequi sotto nei commenti o anche sui miei profili:

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FB Terryandyou   e… grazie sempre che avete la voglia di leggermi.

Di |2021-01-24T10:08:01+01:0022 Gennaio 2021|React|0 Commenti

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